Gruppo Noise | Bioeconomia
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Bioeconomia

About This Project

Ogni gruppo di ricerca che lavora nell’ambito delle scienze sociali, nel portare avanti i propri progetti, deve attenersi, in modo più o meno esplicito, ad un paradigma di riferimento.

Differentemente dalle scienze “dure”, infatti, ogni analisi economica deve inserirsi in un sistema epistemologico che rappresenta il quadro entro il quale i metodi assumono una loro validità e le analisi empiriche possono trovare la loro chiave interpretativa.

Un po’ perché nessuno del gruppo Noise ha una formazione strettamente economica, un po’ perché ci piace interrogarci sul senso profondo di quello che facciamo, un po’ perché non ci sembra che il mondo vada proprio alla grande, è stato inevitabile che le nostre domande trovassero qualche risposta un po’ meno dogmatica e semplificativa di quelle che l’economia mainstream è in grado di offrire.

Il percorso che ci ha portato a definire il nostro sistema di riferimento epistemologico è passato da diverse fasi: la lettura di numerosi saggi, la conoscenza e il confronto con studiosi e ricercatori, la continua discussione all’interno del gruppo, la costante verifica della coerenza fra le ipotesi formulate e le evidenze empiriche delle ricerche applicate.

Il punto di arrivo (o forse di sosta) di questo percorso è stato la scelta di assumere come riferimento epistemologico quello proposto dalla Bioeconomia, così come formulata da Nicolas Georgescu-Roegen e sviluppata (fra gli altri) da Herman Daly, nella sua declinazione di Ecological Economic, e da Mauro Bonaiuti, in una prospettiva orientata più all’ambito sociale. Si tratta di una teoria economica che, contrariamente a quella classica, considera gli invalicabili vincoli ecologici allo sviluppo delle attività umane, proponendo una lettura innovativa del processo economico.

Proprio dalla collaborazione con Mauro Bonaiuti è nato l’approfondimento teorico del modello “stock e flussi” e la sua applicazione a diversi casi di studio.

In altri termini, si è trattato di un processo di “ricerca di base” che, pur non essendo stato sostenuto da specifici finanziamenti, ha accompagnato il nostro gruppo per diverso tempo.

I principali risultati “scientifici” sono stati una tesi di Dottorato (arrivata fra le migliori 3 tesi di dottorato in un contest nazionale) e diverse pubblicazioni, di cui una ha vinto il premio come “Best Paper” ad un convegno nazionale.

Ma forse più importanti sono state le ricadute in termini di divulgazione del paradigma Bioeconomico e delle sue implicazioni in termini sociali e ambientali: dal 2007 al 2013 sono stati oltre 20 i seminari, le lezioni o gli interventi in diversi contesti (università, incontri pubblici, sedi istituzionali e scuole superiori) in cui il Noise ha avuto l’opportunità di raccontare la sua visione dei sistemi economici e di come questi siano, allo stesso tempo, parte della società e degli ecosistemi e protagonisti della loro evoluzione.

Category
CASEHISTORY