Gruppo Noise | Politiche di Sviluppo Rurale
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Politiche di Sviluppo Rurale

About This Project

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è il documento programmatico che ogni Regione italiana produce per utilizzare le risorse finanziarie che la Comunità Europea assegna per l’ammodernamento delle zone rurali e per migliorare la sostenibilità ambientale. Il PSR dura sette anni, nei quali le Regioni si impegnano ad usare i finanziamenti europei per sostenere lo sviluppo economico delle aree meno urbanizzate, per la tutela e la salvaguardia del territorio e del paesaggio rurale, per ridurre il divario in termini di servizi e di opportunità di occupazione delle aree svantaggiate, per migliorare la qualità di vita dei cittadini.

Il PSR 2014-2020 si articola in priorità che vanno perseguite attraverso delle misure specifiche. Gli obiettivi devono rispondere alle specifiche esigenze di ogni territorio, sviluppando non solo l’agricoltura, ma tutti i settori economici presenti nelle aree rurali.

Il Noise ha collaborato con la Direzione Agricoltura della Regione Abruzzo e la sede abruzzese dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria nella lunga fase – durata circa un anno – di stesura del documento programmatico. Nello specifico, in una prima fase di lavoro ci siamo occupati di “leggere” il territorio facendo una “fotografia” del contesto agricolo e ambientale regionale in modo da far emergere i fabbisogni che saranno poi soddisfatti attraverso dei sostegni finanziari mirati. La scrittura delle misure attraverso le quali imprese e enti locali (aziende agricole e forestali, industrie alimentari, imprese nei settori del turismo e dell’artigianato, Comunità montane, Comuni, Enti parco, etc.) potranno accedere ai finanziamenti sono state oggetto della seconda fase di lavoro.

Il contenuto del documento è frutto, oltre che del lavoro di analisi svolto da noi e dai nostri partner di progetto, anche di un continuo confronto con il partenariato, ovvero soggetti pubblici e privati, forze economiche e sociali locali chiamate ad esprimersi sulle strategie di sviluppo del loro territorio.

Il prossimo passaggio sarà la contrattazione e la difesa del documento in sede europea, alla quale si potrà giungere dopo la ricezione delle osservazioni e la revisione del PSR da parte nostra. Il processo è senz’altro lungo e complesso, ma i benefici attesi per il territorio e per la collettività sono molteplici: più garanzie di qualità alimentare sul prodotto locale, maggiore facilità di accesso agli alimenti prodotti nelle nuove filiere regionali, un ambiente e un paesaggio più sani e curati.

Category
CASEHISTORY